Archivio tag: bolletta telefonica

Cosa succede se si dimentica di pagare la bolletta telefonica

A molte persone capita di dimenticare di pagare le bollette del telefono per distrazione o ritardo nella ricezione delle fatture, e si trovano a chiedersi cosa succede se non le pagano.

Le conseguenze possono essere molto pesanti sia dal punto di vista economico che legale, spaziando dall’interruzione del servizio all’intervento di società per il recupero crediti.

Vediamo nel dettaglio a quali provvedimenti si va incontro se non ci assicuriamo di pagare bolletta del telefono in modo tempestivo.

Conseguenze alla linea telefonica

In seguito a un mancato pagamento, il gestore telefonico mette in atto una serie di provvedimenti di intensità e gravità progressiva in base alla risposta del cliente.

La prima volta che si dimentica di pagare una bolletta telefonica, il gestore spedisce al cliente un sollecito in forma cartacea, ovvero un promemoria di pagamento.

Nel sollecito, il gestore comunica al cliente di avere una bolletta in pendenza non ancora saldata nonostante il superamento della data di scadenza, e lo invita a versare la somma prevista prima possibile, con il pagamento di una mora.

Se il cliente continua a non pagare la bolletta nonostante il primo sollecito, il gestore invia un avviso di interruzione del servizio, nel quale è specificata la data ultima di pagamento e il tempo rimanente per saldare le bollette in sospeso.

Nel caso in cui il cliente non paghi entro la data limite di interruzione del servizio, o peggio eviti di pagare anche le bollette successive, il gestore ha il diritto di intervenire sulla linea telefonica, limitando o bloccando del tutto il traffico di chiamate e di Internet in entrata e in uscita.

Quando questo provvedimento è entrato in atto, non si è più in grado di usare la propria linea telefonica, a meno di colmare il debito.

Conseguenze economiche, legali e penali

Quando si dimentica di pagare le bollette
, le conseguenze economiche iniziano appena viene superata la data di scadenza e si riceve il primo sollecito.

In generale, i gestori telefonici permettono il pagamento tardivo, ma con l’aggiunta di una mora.

La sanzione prevede un costo extra da pagare che aumenta progressivamente con il passare dei giorni, calcolato in base alla somma di denaro che non si è pagata e al ritardo cumulato. Se si ritarda di molto il pagamento, la cifra aggiuntiva richiesta può diventare molto salata.

Qualora il cliente perseverasse nel non pagare la bolletta telefonica, subentrano ulteriori conseguenze di natura legale e penale.

Al momento dell’interruzione del servizio, la compagnia telefonica può emettere un decreto ingiuntivo contro il cliente, inviando una nuova comunicazione con l’elenco delle bollette non pagate, l’ammontare complessivo del debito e il tempo concesso per saldarlo. Se anche in questo caso il cliente non rispetta la scadenza, allora il gestore si rivolge a una società di recupero crediti e procede con il pignoramento dei beni del cliente.

Come evitare i rischi

Come ricorda il
portale di informazione sulla telefonia FastADSL, per evitare di incorrere in problematiche è opportuno assicurarsi di aver ricevuto tutte le bollette previste e di averle pagate entro la scadenza.

La gravità delle conseguenze aumenta in base al numero e all’ammontare delle bollette non pagate, quindi maggiore è il debito, più alta è la mora prevista. Per ricevere aiuto nei rapporti con il gestore telefonico, ci si può rivolgere alla sede locale del Corecom.

Fonte: Fastadsl