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Come arredare una camera da letto

La camera da letto è la stanza dell’intera casa dove finalmente possiamo rilassarci; soli o in compagnia in questa camera deve regnare il proprio modello di stile. Nessuno vuole essere disturbato in camera ed è proprio qui che intimità e relax si uniscono per creare un ambiente unico.

Ultima moda del momento è quella di adottare un arredamento minimale in ogni locale della casa. Ciò che sentiamo in dovere di consigliare su come arredare una camera da letto, non attratti da mode spesso troppo passeggere, è di adottare questa scelta: un tipo di arredamento minimale darà ordine all’intero ambiente.

Capire come arredare una camera da letto è possibile preferendo pochi oggetti inseriti seguendo una certa logica; sarà possibile creare un luogo dalle tonalità confortevoli, equilibrato e rilassante.

Abbandonare quegli strani incroci di stili differenti e seguire il caro e vecchio consiglio: meglio un ottimo oggetto che molti ma di bassa qualità. Ciò che dobbiamo imprimere alla stanza dove dormiamo è un nostro sound personale; per fare ciò, a volte è semplicemente utile studiare un design con qualche linea accattivante e si capirà subito come arredare la camera da letto con facili soluzioni.

La prima cosa che si può realizzare, rimanendo in una spesa piuttosto contenuta, e seguendo linee minimali, riguarda la decorazione delle pareti. Applicando un colore a tinta unica sarà possibile inserire delle decorazioni, ritagli di pannelli, o per i più eccentrici, una testiera da letto fai da te. Il tutto consentirà di realizzare un’idea lineare ma con un particolare alquanto originale.

Per chi non ha molto tempo da dedicare al fai da te, ma vorrebbe ugualmente capire come arredare la propria camera da letto creando un ambiente unico, esistono alcuni piccoli accorgimenti che consentiranno di trasformare la nostra stanza. Dopo aver ricercato le linee di luce migliori per la posizione del letto è fondamentale chiedersi che tipo di mobilio può esserci utile in questo ambiente. Letto e armadio sono i due elementi su cui dobbiamo far ruotare il resto dell’arredamento.

Pratico ed affidabile è ad esempio una tipologia di letto molto apprezzata in questo momento: una struttura con bordo in legno a vista. Comodo portaoggetti all’occorrenza, irresistibile per chi ha l’abitudine di fumare in camera; grazie allo spazio creato dal bordo in legno, questo elemento dominerà l’intera stanza e ci darà una soluzione ottimale per arredare la camera da letto.

L’armadio è il secondo elemento indispensabile in una camera da letto con arredamento minimale: che si tratti di armadio a muro, con unica anta scorrevole o apertura in avanti alla vecchia maniera, l’armadio deve esprimersi in altezza. Acquistare un armadio che sfrutti al massimo questo fattore permetterà infatti di correggere un ambiente all’apparenza troppo ristretto, donando un effetto slanciato al resto della camera ed escludendo quelle fastidiose e antiestetiche scatole portaoggetti che a volte vengono inserite a vista sopra l’armadio.

Preferisci uno stile minimal o ti piace un’arredamento ultra moderno?

Come proteggere la piscina da intrusioni o vandali

La piscina è un vero piacere da vivere, da soli o con la propria famiglia. È anche un bene da conservare e da tutelare, soprattutto contro i vandali e i malintenzionati. 

La piscina, come ogni luogo esterno alla casa e che si trovi nel giardino, è logicamente più accessibile ai ladri ed ai malintenzionati. Se si vogliono evitare intrusioni, danneggiamenti e simili, la cosa migliore da fare è quella di dotarsi di un allarme per piscina efficiente che possa tutelare i nostri beni. 

Ma il rischio di danneggiamento o intrusione non è certo l’unico motivo per predisporre un valido allarme per la propria piscina. Si pensi a chi ha dei bambini: il rischio che possano cadere nell’acqua ed annegare, se non c’è nessuno nelle vicinanze, non è per nulla remoto. Purtroppo in Italia le morti per annegamento dei bambini e ragazzi fino a 14 anni sono circa 900 ogni anno In casi come questi, la prontezza dell’intervento è essenziale per salvare la vita di una persona; Nel momento in cui si verifica un incidente se si è scelto un sistema di allarme innovativo grazie al Pulsante S.O.S ci si può mettere direttamente in contatto con una Centrale Operativa. Le Guardie Giurate chiameranno immediatamente i soccorsi necessari.

 

Esistono diversi allarmi per la piscina, pensati a seconda della struttura e delle dimensioni della stessa. 

Verisure offre un sistema di allarme per piscina innovativo, pensato per la sicurezza dei bambini e degli animali. Si tratta senza dubbio di uno dei migliori allarmi per piscina sul mercato, in quanto consente di chiamare subito i soccorsi, entrando in contatto diretto con la Centrale Operativa.

 

Ottima soluzione per proteggere la piscina e la propria famiglia è anche l’allarme perimetrale. 

Esso consiste nell’installazione di sensori che rilevano i movimenti e scattano immagini, che inviano alla centrale operativa la quale immediatamente verifica che cosa stia accanendo e se necessario invia i soccorsi. 

L’allarme perimetrale è sicuramente il miglior allarme per piscina in quanto è dotato di tecnologia wireless sicura, identifica subito eventuali intrusi, e permette un controllo H24. Inoltre la tecnologia dei sistemi di rilevazione a colori permette subito di ottenere immagini chiare e vivide della persona che si trovi in quel momento nei pressi del sistema di allarme. 

 

Il controllo dell’allarme è possibile da remoto anche grazie all’app; il sistema può essere attuato e disattivato immediatamente ma non può essere rimosso o distrutto senza apposite procedure, in quanto anche in questo caso scatta il sistema di allarme. 

Infine, sempre ottima prevenzione è l’installazione dei cartelli di allarme che nella maggior parte dei casi prevengono il rischio, informando l’intruso della presenza di un efficiente sistema di allarme. Essi hanno quindi funzione prevalentemente dissuasoria e anche molto efficace, secondo le statistiche.

Piscina, questo è il momento per acquistarla

Se stai pensando di acquistare una piscina, ebbene, questo è il momento migliore per farlo perché proprio tra la fine di agosto e i primi di settembre puoi avere importanti sconti sul prezzo. Questo perché ormai la stagione volge al termine e quindi per i rivenditori è il momento di dare via i pezzi o i materiali per liberare spazi che dovranno accogliere quelli nuovi per il prossimo anno. Non fatevi trarre in inganno però, questo non vuol dire che le piscine siano scontate perché non servono più, è che tenere per un altro anno circa una piscina fuori terra, o il materiale per quelle interrate, dentro un magazzino può significare che il prodotto si deteriori per mille motivi, quindi meglio vendere a un prezzo scontato piuttosto che lasciare pezzi invenduti, ed ecco il motivo degli sconti di cui si dovrebbe sempre approfittare.

Quale piscina scelgo?

 

A questo punto si tratta di scegliere tra le piscine da giardino quale sia quella più adatta alla nostra esigenza. Bene, iniziamo subito col dire che la scelta va fatta soprattutto in base a quello che è lo spazio a disposizione e a quale tipo di ingombri siamo disposti a tollerare, oltre ovviamente a badare anche al budget. Se il giardino è sufficientemente ampio e lo consente, la piscina fuori terra è senza dubbio la soluzione ideale. Infatti si può avere una design su misura e si può giocare liberamente anche tra le diverse tecnologie.

Di contro, se preferiamo non doverci barcamenare tra progetti, richieste al comune e lavori allora è bene optare per una piscina fuori terra. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, ci sono dei modelli davvero eleganti, molto lontani dal concetto di piscina gommone che si aveva fino a qualche tempo fa. Anche le piscine in pvc oggi hanno un design assolutamente particolare che ben si adatta a qualsiasi tipologia di giardino e senza dimenticare che esistono perfino piscine fuori terra da interni.

Sistema di filtraggio, a sfioro o skimmer?

 

Per avere sempre un’acqua limpida e pulita, ovviamente, occorre filtrarla e farla circolare, diversamente il vostro bagno in piscina non sarebbe un momento piacevole. Quale sistema scegliere? Ci sono tendenzialmente (escluso il biologico) due sistemi per mantenere le acque pulite: il recupero dell’acqua a sfioro o a skimmer, oltre ovviamente al filtraggio e alla disinfezione che può ugualmente avvenire in diversi modi.

La prima differenza che si può notare tra un sistema a skimmer e a sfioro è che nel primo caso l’acqua è più bassa del bordo di una quindicina di cm, mentre nel secondo caso l’acqua è al medesimo livello del bordo. Questo perché col sistema a sfioro l’acqua supera il bordo e finisce nelle cosiddette canalette perimetrali da dove poi viene convogliata nella vasca di compenso e poi filtrata, depurata e reimmessa in circolo. Col sistema a skimmer, invece si recupera l’acqua attraverso aperture che sono collocate nella parte alta della piscina, appunto gli skimmer, e da qui viene convogliata direttamente, mediante le tubature, verso il sistema di filtraggi, quindi viene depurata e reimmessa mediante bocchette.

Materiali tecnologici

 

Per la scelta della piscina anche i materiali sono importanti, per quanto riguarda le piscine fuori terra, il pvc e i cassoni d’acciaio rivestiti sono tra i più resistenti e che offrono anche un buon compromesso estetico, mentre per quanto riguarda le piscine interrate, l’acciaio zincato, il pvc laminato sono trai più resistenti e con minor impatto sull’ambiente.

Ora che avete le idee più chiare tra i vari tipi di piscine potete iniziare anche a valutare i prezzi, ovviamente le piscine fuori terra consentono di risparmiare un po’ sul budget.

Ecco come riconoscere e risolvere i principali problemi del PC

È capitato praticamente a tutti di avere a che fare con un computer non funzionante in modo ottimale. Molto spesso, chi riscontra una problematica sul proprio dispositivo e non è in grado di identificarla, si rivolge immediatamente a un tecnico. Il mondo dei tecnici dei computer non sempre è onesto, e vi sono persone che chiedono una cifra molto alta per eseguire una banale formattazione o un’installazione di software, facendo leva sulla poca conoscenza che la maggior parte della popolazione ha sui computer. È quindi importante imparare a riconoscere e risolvere in modo autonomo i principali problemi che possono affliggere il computer, anche perché molto spesso queste operazioni sono alla portata di chiunque, e possono essere svolte in tutta sicurezza.
Ciò che più di frequente si riscontra è un rallentamento generale del dispositivo, che non risulta più performante come nei primi giorni d’acquisto. Questo può essere dovuto a moltissime cause, ma quella che si verifica più di frequente tra coloro che fanno un uso generico del computer è l’accumulo di dati inutili non sempre visibili (come le caches dei siti web) o di errori di registro. In questo caso, se non si riesce manualmente a risolvere il problema, è necessario ricorrere a una classica formattazione. Questa operazione permette di reinstallare completamente il sistema operativo sul computer, in modo da ottenere un dispositivo come nuovo. Per avviare autonomamente questa operazione è necessario disporre del CD di installazione del sistema operativo, anche se di recente le case produttrici del computer riservano uno spazio del disco rigido pr
oprio ai file di recupero. In questo caso, è sufficiente recarsi nell’apposita ripartizione del disco e lanciare l’applicativo adeguato: il computer farà il resto. Se però si desidera conservare alcuni file, è necessario copiarli su appositi strumenti (chiavette USB, hard disk esterni), in quanto non saranno più recuperabili al termine del processo.
La formattazione è utile anche per quei computer ormai pieni di virus che non riescono più a lavorare perché eccessivamente corrotti. Per saperne di più sulla formattazione, consultare il sito https://it.wikipedia.org/wiki/Formattazione.

In genere, le peripezie degli utenti si fermano qui. Altre volte, tuttavia, la formattazione non è sufficiente a riparare il computer e ripristinarne le performance, ed è probabile in questi casi che vi sia un problema hardware. Se, ad esempio, si accende il computer ma il sistema operativo non riesce ad avviarsi, è molto probabile che vi sia un problema legato all’hard disk. Questo componente dei computer, infatti, è quello responsabile dell’archivio dei dati, tra cui quelli necessari per avviare il sistema; per questo motivo, un danneggiamento all’hard disk può impedire l’avvio del sistema operativo a causa della mancanza di file. In questo caso è necessario procedere alla sostituzione del disco rigido, che si può staccare facilmente dalla scheda logica, essendo connesso grazie a un solo co
nnettore. Scegliere l’hard disk sostitutivo può risultare piuttosto complesso, a causa della vastità di prodotti presenti sul mercato; tuttavia, sul sito www.riparailmiopc.com è presente una comoda guida per scegliere l’SSD più adatto alle proprie esigenze.
Il mancato avvio del sistema può essere anche dovuto a una RAM danneggiata, anch’essa molto semplice da sostituire. Nel caso in cui sia necessario acquistare una RAM alternativa, è consigliabile valutare di acquistare una RAM più capiente.
Se invece il computer si riavvia continuamente, oppure si spegne all’improvviso, è probabile che vi sia un problema di surriscaldamento: in questo caso il dispositivo interrompe l’afflusso di energia per questioni di sicurezza. Come risolvere il problema in questo caso? È sufficiente valutare se la ventola è funzionante oppure se eccessivamente impolverata, e in questo caso si può rimuovere la polvere con una bomboletta d’aria compressa. Se la ventola non è sporca ma comunque non gira, è necessario acquistare e installare un nuovo dissipatore.