La rivelazione di Yahoo sul furto delle informazioni personali

La società Yahoo!, acquisita da Verizon, ha svelato che nel 2014 sono state rubate informazioni personali di circa mezzo miliardo di utenti, a causa dell’intervento di hacker.

Stupisce che la notizia sia arrivata con due anni di ritardo, ma non purtroppo, la notizia in sé: oggi le informazioni personali sono largamente disponibili online, visto il gran numero di persone sempre connesse, quindi i furti sono sempre dietro l’angolo. Magra consolazione è il fatto che a essere state rubate siano “solo” le informazioni personali, come nomi e cognomi, recapiti telefonici e di posta elettronica, date di nascita e password, e non quelle bancarie.

Duro colpo per Yahoo!

Già l’azienda stava avendo difficoltà a causa della concorrenza di Google e di Facebook, ed era finalmente riuscita a concordare un merger dopo un lungo periodo di negoziazione. Con la notizia dell’attacco subito, e in un ultimo quella arrivata ad agosto delle vendita da parte di un hacker delle informazioni personali di duecento milioni di utenti, l’azienda non sta vivendo un periodo roseo. Naturalmente Verizon, che dal nuovo anno dovrebbe sovrintendere tutte le attività web di Yahoo, si è dichiarata estranea alle notizie, che avrebbe appreso poco tempo fa, e valuterà come gestire la situazione a seguito dello sviluppo delle indagini.

Sicurezza e colossi

Per cercare di limitare i rischi di attacchi e furti, è meglio dotarsi di sistemi di sicurezza, anche se questo non garantisce la completa invulnerabilità, anche in casi di intelligence di grandi potenze. Per fare solo un esempio, anche la campagna elettorale americana che si concluderà a breve è stata oggetto di attacchi hacker, ai danni della candidata democratica.

Comments

comments